«I musicisti suonano i loro strumenti.
Io suono l’orchestra.»
Steve Jobs

curiosità sul direttore creativo dei colletti.

Coltiva un sogno, fare le cose, al massimo.

Da piccolo sognava di essere Howard Hughes. Pianifica, si arrabbia e accarezza desideri al limite del possibile. Coltiva le piante grasse perché crede nel lieto fine e nel non meno che – per sempre. Fuma sigari dell’Honduras, si sveglia di notte per riempire fogli sparsi di idee probabili.

Il suo campo di distorsione della realtà lo porta a fare sempre la stessa domanda: possiamo farlo meglio?

Crede di fare domande ma in realtà tutti sanno che sono affermazioni. Si tatua le idee sulle mani, il suo domani è già il prossimo anno e nello stesso tempo è il suo oggi: per lui la luna è sempre piena.

Nel tempo libero cerca skyline da immortalare e scrive sulle lavagne. Verifica, allinea, revisiona, pianifica, immagina.

Si chiama William.

E suona questa orchestra.