home / Lettere / Digital Marketing / Come funziona Instagram e perché non devi per forza sostituirlo con TikTok
Come funziona Instagram, come è nato, come va usato e come non va usato, a cosa serve (serve a tutti? no), domande, a cui noi rispondiamo!
come funziona instagram

Come funziona Instagram e perché non devi per forza sostituirlo con TikTok

Abbiamo tolto i social ai giovani e li abbiamo trasformati a nostra immagine. Abbiamo fatto scappare i ragazzi e li abbiamo inseguiti di social in social.

Adesso, però, fermiamoci un attimo a Instagram – e se non lo conosci, te lo spieghiamo noi.

Come accade per la storia, anche il web può essere diviso in grandi ere geologiche: c’è stata l’era dei forum, l’era dei blog, l’era dello spam, l’era del content is the king (che tuttavia permane), l’era dello storytelling (nel senso abusato del termine) e via dicendo. A ogni periodo corrisponde una tendenza e ogni trend può essere suddiviso in tanti sotto argomenti che man mano si fanno largo sempre più a spallate.

In questo preciso momento ci troviamo nell’era dei social e, per quando ci si ostini a dire che i social sono agonizzanti, morti, sepolti e compagnia bella, il presente li vede ancora protagonisti.

All’interno di quest’era sociale, denominata Web 2.0, abbiamo avuto il periodo Facebook, il periodo Twitter, il periodo Google+, il periodo Pinterest, il periodo LinkedIn, il periodo Instagram, il periodo TikTok, etc.

Ognuno di questi periodi si è svolto, polarizzando l’attenzione degli utenti solo ed esclusivamente su un determinato social media. E, nonostante Facebook (ora Meta) sia il social che più degli altri è riuscito a ritagliarsi un suo spazio costante nell’attenzione generale, è anche vero che man mano ha visto diminuire la propria egemonia in favore di altri aggregatori sociali.

Ultimi tra questi Instagram (di proprietà, comunque, di Meta) e TikTok.

Inseguimento e invasione social

Uno degli aspetti più interessanti da analizzare circa la forza attrattiva di questo o di quell’altro social è la componente giovane: a parte Facebook, che all’epoca rappresentava una novità in assoluto, tutti gli altri social si sono via via affermati grazie all’entusiasmo dei giovani che li frequentavano – ugualmente, il declino dell’uno o dell’altro social è stato dettato dall’abbandono dei giovani.

Ve lo ricordate l’entusiasmo forsennato per la nascita di Clubhouse? Davvero? E ora?

Facciamo un esempio: Facebook è stato il primo social in assoluto ad aver fatto capolino in Italia e, all’inizio, era frequentato da tutti, giovani e meno giovani – ma soprattutto giovani.

Quando i meno giovani hanno iniziato ad approcciarsi con maggior convinzione a Facebook, ecco che i giovani si sono spostati su altri lidi: prima Twitter (che però merita un capitolo a sé), poi Pinterest, poi Google+, poi Instagram, adesso TikTok.

E in tutti questi spostamenti, i giovani sono sempre stati inseguiti dai meno giovani che, tutte le volte, sono riusciti a relegarli al ruolo di comparse. E così i giovani si sono spostati altrove, facendo la fortuna di nuovi social e lasciando i vecchi al proprio destino.

L’ultimo baluardo è stato Instagram – e quando anche Instagram è stato invaso tutti si sono spostati in massa su TikTok. E adesso, per favore, lasciamoli in pace.

Anche se TikTok è il social del momento, lasciamolo ai giovani e non roviniamolo con la nostra presenza e con il nostro digital marketing. Teniamoci Instagram, se proprio vogliamo sentirci più giovani.

Già. Instagram: il social del momento numero 2.

Il social che tutti vorrebbero padroneggiare, ma pochi comprendono.

Più desiderato e incompreso di lui c’è solo TikTok.

Ma, come abbiamo detto: non andiamo a rompere le palle ai giovani anche lì.

Rimaniamo focalizzati su Instagram, quindi. Perché? 

Cos’è Instagram?

Instagram è un social network focalizzato sulla pubblicazione di foto e video, fondato nel 2010 da Kevin Systrom e Mike Krieger.

Data la sua natura particolarmente votata all’immagine, il social ha raggiunto ben presto grande notorietà tra i più giovani e, nel 2012 è stato acquistato da Facebook Inc. per un miliardo di dollari.

A differenza di Facebook e di tutti gli altri social prima di lui, Instagram è stato sviluppato per essere fruito prevalentemente su smartphone.

come funziona instagram

Come funziona Instagram 

Nel corso degli anni, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Facebook Inc., Instagram ha cambiato notevolmente tutte le sue funzionalità.

La sua peculiarità principale è sempre stata l’utilizzo di un formato fotografico quadrato e, dal 2010 a oggi, questa particolarità è rimasta tendenzialmente invariata (adesso è possibile anche caricare immagini di formati diversi, ma la loro anteprima rimane quadrata).

Le funzioni più importanti di Instagram sono:

  • Scattare foto e potervi applicare filtri base per migliorarle velocemente in post produzione;
  • Geolocalizzare e taggare foto, così da poter condividere le proprie esperienze con altri utenti in maniera più diretta;
  • Caricare video di 59 secondi;
  • Inviare messaggi e foto in privato agli utenti;
  • Fare sponsorizzazioni pubblicitarie a pagamento;
  • Creare piccoli video o immagini che rimangono visibili agli utenti solo per 24 ore (le famosissime stories);
  • Trasmettere video in live streaming, interagendo in tempo reale con gli utenti che le guardano;
  • Utilizzare gli hashtag (parole precedute da #) per permettere agli utenti di trovare più velocemente le foto che cercano.
  • Caricare video verticali di durata massima di 10 minuti (IGTV).

 

Come usare al meglio Instagram

Se vuoi imparare a usare meccanicamente Instagram, vai online e cercalo su Google – lì troverai tutte le guide che vuoi.

Se, invece, vuoi imparare come usare al meglio Instagram per comunicare e provare a costruire un tuo brand, bene, allora puoi continuare a leggere questo articolo.

Partiamo da un presupposto: le persone non sono sui social per comprare qualcosa, quindi è inutile postare solo foto promozionali del tuo prodotto o del tuo servizio.

Aprire un profilo Instagram e dire sempre e solo “Ehi, questo è il mio prodotto, questo è il mio servizio, comprateli” non funziona.

Non funzionava agli albori di Instagram, quando la competizione era bassissima, figurarti se può funzionare adesso.

È necessario coltivare una relazione empatica con queste persone. Persone! Non profili.

Non temere di sembrare alle prime armi

Per creare relazioni è importante socializzare, quindi aprirsi all’esterno e non rimanere chiusi nel proprio guscio social.

Lascia perdere tutte quelle guide che trovi online che ti suggeriscono di invitare i tuoi amici a seguirti su Instagram: è una fesseria (che va contro l’algoritmo di Instagram e anche contro te stesso). Se chiedi ai tuoi amici di seguirti su Instagram, ogni volta che pubblicherai una foto o un video, l’algoritmo mostrerà quel contenuto a una parte dei tuoi follower (follower = le persone che ti seguono) – e se questi follower sono tutti tuoi amici che, per di più, non sono interessati al tuo prodotto o servizio, non interagiranno con quel contenuto.

Meno interazioni avrai e a meno persone Instagram lo farà vedere, perché riterrà non interessanti i tuoi post.

Quindi è come se Instagram castrasse quel contenuto.

Siamo abituati a non voler mai dare l’impressione di essere alle prime armi, anche se in realtà lo siamo: vogliamo sembrare quello che non siamo, e questo alla lunga è frustrante.

Devi accettare di essere alle prime armi e fregartene di avere subito tanti follower.

Interagisci e sii intelligente

Se stai iniziando a pubblicare su un profilo con zero follower, fai finta di esserti trasferito in una nuova città: come fai a farti degli amici? Fare una festa non ha senso, perché nessuno ti conosce e nessuno parteciperebbe. Più sensato invece è partecipare alle feste altrui.

Fuor di metafora, su Instagram le feste altrui non sono altro che i post di altri profili: interagisci con loro. Segui gli account più autorevoli del tuo settore, interagisci sotto i loro post con dei commenti intelligenti – così avrai modo di farti notare per quello che dici e porterai qualcuno a interessarsi a te, a visitare il tuo profilo e, perché no? magari anche a seguirti.

Non fare follow/unfollow

Lo trovi scritto ovunque, sembra la panacea di tutti i mali social: fai follow/unfollow e crescerai abbestia!

È vero, con il follow/unfollow (= seguire profili social e smettere di seguirli appena loro iniziano a seguire te) si cresce, ma in maniera stupida e anche un po’ scorretta.

Come ti sentiresti se succedesse a te? Se qualcuno iniziasse a seguirti e poi smettesse appena tu ricambi il follow?

Ecco, evita.

Sii umano, non essere un bot

Su Instagram è importante far emergere la tua componente umana: mostrati nelle storie, parla con i tuoi follower, fatti conoscere, crea relazioni.

Se ti chiudi a guscio rimarrai un pulcino indifeso e solitario. Ma se fai capolino, ti guardi intorno e inizi a relazionarti con chi ti circonda avrai la possibilità di fare gruppo e, si sa, quando sei in gruppo, in un gruppo vero, che ti accetta e ti rispetta per quello che sei, non ti sentirai mai solo. Almeno su Instagram.

Ah, evita i bot (= applicazioni che vendono interazioni finte): gratificano solo il tuo ego, non portano risultati e fanno incazzare Instagram (che, prima o poi, ti bloccherà). 

What else?

Abbiamo tralasciato l’importanza di avere foto e video professionali di qualità… ma, trattandosi di un social votato all’immagine, diciamo che lo diamo per scontato.

Ok?

Per chi non è Instagram

Hai letto quello che abbiamo scritto finora? Ti ritrovi in quello che hai letto?

Se la risposta è no, mi dispiace: Instagram non fa per te.