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Mostro scaccia mostro: comprare online non fa più paura.

Tutto è cambiato, per non farci divorare dal mostro. E in questo clima di resistenza anche il mostro del comprare online non fa più paura.

Tutto è cambiato, per non farci divorare dal mostro. E in questo clima di resistenza anche il mostro dello shopping online fa meno paura. Se c’è una lezione che questa quarantena ci sta insegnando è che le abitudini si possono cambiare, addirittura stravolgere, senza che questo comporti per forza la fine del mondo – non ancora, perlomeno.

Così, da un giorno all’altro, ci siamo ritrovati a condividere uno spazio domestico per un lasso di tempo che potrebbe sembrare infinito. Fine, stop, non si può uscire.

Ed ecco che i nostri partner con cui abbiamo sempre vissuto attivamente per non più di quattro o cinque ore (sonno escluso) adesso sono con coi h24, 7 giorni su 7; ma ci sono anche quelli che coltivano le proprie relazioni a distanza; ci sono i genitori con i bambini che scalpitano per uscire, andare a scuola; ci sono le persone che lavorano da casa, che fanno la spesa da casa, che si laureano da casa, che fanno riunioni da casa – tutte persone, chi in un modo, chi un altro, che stanno imparando a vivere a distanza.

Tutto è cambiato, per non farci divorare dal mostro. E in questo clima di salvaguardia e cambiamento anche il “mostro” dello shopping online fa meno paura. Mostro scaccia mostro, potremmo dire.

Dall’offline all’online

Inutile negarlo, c’è sempre stata una certa ritrosia, tra gli italiani, a comprare online. Non tutti si fidavano a lasciare i propri dati a questo o a quell’altro e-commerce, non tutti si fidavano di Amazon, non tutti erano così digitalizzati, non tutti i negozi offrivano un’alternativa o la doppia opportunità online rispetto al proprio negozio fisico.

Adesso tutto sta cambiando.

In virtù delle disposizioni di questo contenimento sociale, tutti stiamo diventando più smart – uso volutamente questo termine che odio. Quasi tutti i negozi e i fornitori di servizi si sono aperti al web, quasi tutti ci siamo abituati allo smart-working (che fa più fico di ‘telelavoro’, vuoi mettere?), quasi tutti ci siamo abituati a comprare online, ma non solo libri, tecnologia o sfizi vari da carrello Amazon, adesso facciamo online anche la spesa e i supermercati te la recapitano direttamente a casa – e poi ci sono i parrucchieri che ti insegnano a sostituirti a loro a forza di video-tutorial, le assicurazioni che ti stipulano polizze online, le discoteche che organizzano party in streaming.

È nel passaggio dalla vendita al dettaglio nei negozi agli e-commerce che si nota il cambio di passo più eclatante: ormai chi non fa food o qualunque-altra-cosa delivery è tagliato fuori dal mercato, e così anche chi non effettua consegne a domicilio.

Gli e-commerce non sono più il futuro, sono il presente

Questa situazione ci ha messo davanti a un dato di fatto per certi versi sconcertante: possiamo fare a meno dell’offline. Certo, tutto sembra sempre molto più triste quando manca il contatto umano, ma vuoi mettere la comodità? Vuoi mettere anche solo la possibilità di potersi far arrivare a casa tutto quello che vuoi? Vuoi mettere essere riusciti a superare la paura e le diffidenze del passato?

Gli e-commerce hanno sempre rappresentato il futuro dello shopping, ma adesso sono diventati il presente – e il presente ci mette un amen a cancellare il passato e a renderlo preistoria.

E tu, negoziante, imprenditore, commerciante, fornitore di prodotti, dove vuoi collocarti? Vuoi estinguerti nella preistoria o vuoi proiettarti verso il futuro cavalcando questo presente targato ecommerce?

Sta a te decidere e se c’è ancora un briciolo di timore a frenarti, non preoccuparti, non sei solo: ci siamo noi ad aiutarti.

Approfitta di questo mostro scaccia mostro per essere l’eroe del tuo business.

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