Questo è costituito esclusivamente dal segno grafico, visivo. La mela masticata di Apple, le 3 strisce di Adidas, il toro di Lamborghini, la freccia di Amazon.

Non tutti i brand optano per l’utilizzo di un pittogramma, alcuni si fermano al lettering senza pittogramma: Medium, Trello, Google, e si identificano solamente attraverso la parte tipografica.

Ad esempio Google è composto unicamente da tipografia ed è quindi un logotipo. Questa, se calibrata e selezionata nel modo appropriato, può rappresentare un concetto senza l’ausilio di altri simboli. Il logotipo è quindi la parte scritta, pronunciabile del marchio. Il lettering, il naming.

Il logo: pittogramma + lettering

La parola logo è l’abbreviazione di logotipo, dal greco logos che significa “parola”. In origine era quindi associato al concetto di marchio tipografico. Oggi si riferisce infatti al segno distintivo di una marca, che può essere composto dal logotipo e dal pittogramma. In sintesi il logo è la scritta, il simbolo o la combinazione di scritta e simbolo, che stanno a rappresentare un’azienda o un servizio.

Quando mi si chiede: cos’è un logo, a cosa serve, perché affidare la progettazione a un professionista?

Io rispondo così: pensa al logo come a un viso, un volto. Questo ha determinate caratteristiche che permettono a chi lo guarda di farsi un’idea (anche se approssimativa) di chi abbiamo davanti.

Infatti il logo (come il volto) è solo un tratto, un segno superficiale di quello che è invece la personalità, il carattere e tutte le sfaccettature che contraddistinguono una persona. Queste ultime equivalgono a mio parere al branding, che infatti va a definire ogni singolo aspetto della comunicazione di una marca.

Quanto investi nella cura del tuo volto, o nello sviluppo della tua personalità? Tanto?

Ebbene, la stessa cura va riservata alla creazione del Logo, al tuo servizio e alla tua comunicazione.

Cos’è il monogramma

È il simbolo grafico ottenuto dalla combinazione di due o più lettere.

Pensate ad esempio a Louis Vuitton, dove la L e la V si fondono, a creare uno dei più celebri monogrammi della storia. Oppure a Volkswagen, la nota azienda tedesca produttrice di automobili, dove V W si sovrappongono racchiuse da un cerchio.

Il marchio e il brand: la marca

Il marchio è l’insieme di segni, lettere, parole, suoni e forme che caratterizzano e distinguono un’impresa. Qui la faccenda si complica, entrando in gioco la legge e il diritto.

Il brand invece è la marca, ovvero tutto il mondo, l’esperienza e il messaggio che orbita attorno a un prodotto o servizio. Il branding è quindi lo studio e definizione di tali aspetti. Colori, forme, suoni, approccio, tonalità: ogni elemento è un tassello che andrà a comporre, nell’immaginario del tuo cliente, l’identità del brand. Attenzione quindi ai loghi fai da te, al marketing improvvisato, alle pubblicità realizzate in Paint e alle scritte in Comic Sans: concentrati sulla direzione, sull’obiettivo. Non avere fretta di arrivare.

Un brand richiede tempo e conoscenze per nascere e crescere. Meglio fare un passo alla volta nella corretta direzione, che correre disperatamente senza una meta.

Come affrontiamo la progettazione di un logo design?

Passiamo alla parte più interessante: come si svolge la progettazione di un logo? Qui ti vogliamo raccontare il nostro personalissimo metodo per affrontare questo tipo di problema.

Spesso quando ci richiedono un logo design amiamo offrire un approccio più olistico. Che significa? Non ci limitiamo a studiare il segno grafico utile a identificare l’i dea del cliente, ma vogliamo darti tutti gli strumenti per definire la tua strategia di comunicazione al completo: per questo parliamo sempre di branding e non di logo design.

Ogni aspetto della comunicazione deve poggiare su solide fondamenta. Per ottenere queste salde basi seguo un iter ben preciso.

01 · Scoperta

In questa fase conosciamo te e il tuo prodotto o i tuoi servizi, le motivazioni che ti spingono a fare quello che fai. I designer non sono telepatici, quindi non fidarti di chi parte con una progettazione senza farti nemmeno una domanda. Faccia a faccia o al telefono e attraverso il nostro questionario, comprendiamo il suo business e le sue aspettative. Insieme andiamo a definire obiettivi, scopi e opportunità da perseguire.

02 · Pianificazione

La strategia è la chiave: il Design non è arte! Seguiamo un processo chiaro e strutturato. Siamo progettisti, nel vero senso della parola. L’approccio deve essere funzionale e appropriato. In questa fase studiamo la concorrenza, analizzo il target e i trend del settore. Questo step è vitale per la buona riuscita del progetto.

03 · Creazione

Utilizzando le informazioni iniziamo la fase di identificazione del brand. Elementi grafici, tonalità, colori e tipografia verranno definiti in questa fase. Fatto ciò mostriamo il progetto al cliente, presentandolo in modo impattante ed esteticamente impeccabile. La presentazione è un aspetto che ci contraddistingue. Amiamo analizzare e snocciolare ogni singola parte di un problema. Non aspettarti quindi un’unica tavola con tre proposte di logo. Avrai molto, ma molto di più!

04 · Consegna

Dopo aver definito insieme al cliente che strada seguire, iniziamo a rifinire e ottimizzare tutte le componenti del progetto. Stampa o digital: non importa quale media è stato scelto. Un progetto sviluppato in modo tecnicamente corretto e accurato è funzionale a una corretta comunicazione e funziona su ogni supporto.

In conclusione

Hai altre domande su questo argomento? Vorresti avere il tuo logo, che ti rappresenti in tutto, ma non sai da dove iniziare? Scrivici!