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Posso vendere sui social?

Per vendere non bastano i social, occorre una strategia, e occorre affidarsi ai propri strumenti digitali, non solo ai social.

I social sono satelliti.

Per essere tali, ovvero estensioni di qualcos’altro, devono avere, e comportarsi come se, avessero davvero un sole a cui girare attorno, da cui attingere, a cui collegarsi, da cui dipendere.

Ecco perché alla domanda posso vendere con i social, rispondiamo NI.

Puoi vendere sui social se:

  • Sei consapevole che il tuo Brand non è la tua pagina Facebook
  • Se sei consapevole che il tuo brand deve avere un sito chiaro, fruibile, che lo rappresenti o in alternativa un ecommerce all’altezza, che questi sono a tutti gli effetti le carte d’identità del Brand, le patenti del Brand, cosa che le pagine sulle piattaforme di qualcun altro da sole non sono
  • Il tuo Brand deve avere un seguito, una community, persone affezionate al tuo brand anche fuori dai social e non necessariamente sui social (vedi newsletter, ad esempio)
  • Sei consapevole che i social (Facebook e Instagram) sono satelliti non di tua proprietà, che non sono tuoi e corrispondono a regole loro (mentre il tuo sito è tuo e corrisponde in tutto e per tutto a te al tuo Brand e alle tue regole) e quindi i social non sono “tuoi” ma sono di un altro/altri Brand che fanno del LORO profitto il loro obiettivo primario
  • Che senza investire (dalle tue tasche: vedi inserzioni) i tuoi soli shop su Facebook e Instagram senza a monte una strategia di marketing più ampia hanno l’attenzione di uno scroll distratto e la vendita affezionata di un incontro casuale sovrastimato
  • Che i social non sono la Bibbia e per estensione non sono nemmeno il Vangelo
  • Che aiutano certamente, ma se paghi, e se investi con criterio, che è uguale anche a investire in una/un social media manager che sa cosa fa quando ti fa spendere denaro creando e gestendo inserzioni a pagamento. Una figura che ha un costo e competenze specifiche e che non è solo un saltimbanco che “sa usare i social”.

Quando apri un ecommerce chiediti:

  1. Come porterò benedetto traffico qualificato (adatto ai miei prodotti, al mio target ideale) sul mio sito? (una delle risposte è una strategia social ADS coordinata ma ce ne sono altre: posizionamento sui motori di ricerca attraverso la SEO, Google ADS, etc.)
  2. Basta avere un ecommerce per poter vendere? (a meno che tu sia Gucci la risposta è, spoiler, NO)
  3. Come mai ho speso per un ecommerce e ora Google se ne frega del mio portale? (Vedi domanda n. 1)

 

Non improvvisatevi strateghi del marketing, chiedete, pagate consulenze, non fermatevi ai 10 preventivi per realizzare un template dell’ecommerce della vostra vita ma uguale a quello della vita di altri X negozi online, pensate, distinguetevi, fate la differenza, fidatevi e affidatevi, rivolgetevi a chi può consigliarvi e soprattutto pensate al vostro business e ai vostri strumenti digitali, quelli sotto il vostro diretto controllo, e non per forza soltanto a quelli soggetti all’algoritmo settimanale del buon vecchio Zuck oltreoceano perché lì ci sono i vostri 8 amici.

I like di per sé non vendono.

E io invece vi auguro: buona vendita!

Parliamo di Digital Marketing
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