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Sito a template o personalizzato? Offerta bassa o alta? Conosci le differenze? In questo articolo ti spieghiamo come individuarle.
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Sito a template o sito personalizzato?

L’offerta bassa, è davvero un’occasione?

Spesso tra l’agenzia, il designer o il web designer di turno, per fare un sito o un ecommerce, scegli quello che ha fatto l’offerta più bassa.

Come fa a essere così bassa (si parla anche di 500/1.000 euro a sito)? È perché l’offerta che hai davanti parte dal presupporre che il tuo interlocutore professionista acquisterà un template già fatto (un sito pre-fatto, con grafica già fatta, solo da installare, ci sono siti dove ne vendono a centinaia) e poi usa quello per installare il vostro sito cambiando colore e font (forse).

A volte te lo scrive nell’offerta, a volte scrive invece soltanto che “farà un sito”, che “farà l’ecommerce”, punto e stop.

L’efficacia di ogni pagina di un sito è data dalla sua unicità, contenuto, design, user experience, posizionamento dei contenuti (content design di foto, testi e altre info), tutte cose che il template decide di per sé in modo univoco e così deve andar bene, è uno stampino fra cui scegliere, per un acquisto che vale dai 50 agli 80 euro circa.

Se ti va bene scegliendo l’offerta più bassa ti sembrerà di essere il più furbo ma stai strapagando un surgelato precotto e non un piatto tradizionale fatto al momento, un surgelato fatto con lo stampino dicevo e con poche possibilità di personalizzazione e il cui aspetto sarà lo stesso template comprato per x-mila aziende nel mondo.

Non sarai unico.

Non avrai nemmeno risparmiato, o forse solo in senso “assoluto”, ma col tempo capirai di averci perso.

Hai buttato i soldi per un prodotto mediocre.

Pagato in proporzione tanto il poco per non avere di più.

Tant’è vero che spesso il web designer è costretto ad aprire ticket di supporto con il fornitore del template durante il lavoro per risolvere vari bug che il template presenta.

Ed è quello che la maggior parte delle agenzie e web designer medio-bassi la cui offerta hai sul tavolo in Italia e all’estero ti dà. E in tempi record. Certo, puoi avere i tuoi motivi e scegliere per fare così, ma a volte non sono i motivi giusti.

Tempi record dicevamo.

Perché il sito è quasi fatto.

Ma va bene, purché tu sia consapevole dei motivi, non solo quando lo paghi, ma anche nel tempo. Purché ti vada bene così. Purché il professionista abbia giocato a carte scoperte e a te basti avere “un sito” simile ad altri migliaia.

Ti vuoi così bene? Prego, è la soluzione che fa per te.

Per lavoro vedo tanti siti al giorno, e questo capita anche all’estero. Si cerca di abbellire un prodotto di massa pensando di renderlo unico cambiando colori e font.

Magari, non me ne vogliate, con i contenuti scritti dalla segretaria “perché sa bene l’italiano”. No. Sapere o scrivere “bene” l’italiano è un decimo delle cose che un copywriter professionista studia e sa, a tua misura, come un sarto che ti cuce addosso le parole.

Potresti dirmi cosa cambia? A volte rispondi “ma figurati, nulla” mentre invece cambia enormemente la percezione che chi ti legge ha di te e dell’azienda che rappresenti. Magari con tanto amore e dedizione ma non sul web, (non si capisca non perché anche sul web, ormai primo biglietto da visita digitale di chi sei).

Vuoi essere te stesso, unico, o la qualunque?

Altre problematiche che può darti il template

  • la velocità, fattore di ranking per Google, perché carico di eccessi di codice che nessuno utilizzerà il sito sarà difficilmente veloce sia da desktop che da dispositivo mobile
  • bug ed errori di funzionalità che non funzionano che il tuo web designer chiederà di risolvere con il costruttore o che to dovrai tenere, spesso peggiorandosi, a vita
  • aggiornamenti del template: vi saranno? Come si comporterà il sito dopo l’aggiornamento, non è detto meglio, anzi spesso peggio, per conflitti con plugin magari più aggiornati del template
  • funzionalità base non implementabili in futuro
  • supporto tecnico che potrebbe essere mancante

Che sito ti da Caroselling? Un sito custom, personalizzato, che produce “valore”. Un sito di valore.

1 Wireframe e alberatura

Decidiamo quali contenuti sono più importanti fornendoti uno schema navigabile della posizione dei vari elementi (che saranno rappresentati da riquadri o spazi ancora privi di contenuti)

2 Interfaccia grafica (in gergo UI / user interface).

La facciamo da zero.

Intercettando bisogni, target (persone da raggiungere), tramite la conoscenza dell’esperienza d’uso delle persone, in base a chi utilizzerà statisticamente maggiormente il sito, perché l’interfaccia grafica potrebbe essere mobile first o desktop first a seconda venga visualizzata di più da smartphone o da desktop.

E come si fa a saperlo?

Avendo da subito accesso ai dati di visita perché “senza i dati siamo solo un’opinione.”

A volte facciamo una demo di 3 pagine (di solito sono le 3 più consultate o importanti o rappresentative) con una soluzione grafica coerente al settore e al Brand oppure due soluzioni grafiche diverse, lo possiamo stabilire insieme. Lo vediamo insieme a te.

Se il mood creativo scelto è ok, proseguiamo alla progettazione delle altre pagine una per una secondo il loro scopo, in versione mobile e desktop.

A volte usiamo Adobe XD per creare demo navigabili, a volte Figma.

3 Completamento del front-end (la facciata)

Se abbiamo avuto i contenuti il lavoro è a buonissimo punto: vedrai in ogni sua parte come sarà il tuo sito, completo, in una demo navigabile privata.

Con i testi e le foto, con la grafica e già un abbozzo di interazioni e movimenti.

4 Sviluppo

A questo punto il grafico cede tutti i file di progetto allo sviluppatore affinché renda operativo, sviluppi il sito, anch’esso pagina per pagina, lo renda vivo.

Quando siamo arrivati a questo punto è perché abbiamo già compiuto ogni scelta in modo definitivo:

  • se il sito ha una lingua o è multilingua
  • tutti i contenuti pagina per pagina in ciascuna lingua
  • l’account per la privacy e per i cookie da agganciare al sito e la GDPR
  • i font se google font (free) o il file dei font acquistato se i font scelti sono sotto licenza
  • un’idea delle micro-interazioni (com’è il puntatore, se le immagini hanno effetti o meno, come si muovono e compaiono testi e foto)
  • data entry, cioè inserimento dei contenuti nel sito sviluppato:
    • foto in alta risoluzione che egli ottimizzerà per il web (no foto sgranate piccole o jpeg o da lavorare, né troppo pesanti da rendere meno veloce il sito)
    • contenuti revisionati e già approvati dal cliente: pronti
  • brand identity: naming, payoff, logo (esistente o nuovo) in formato vettoriale (no jpg sgranato ma eps o pdf)
  • favicon (piccolo logo durante la ricerca su google e per la barra e scheda di navigazione)

Inoltre lo sviluppatore:

  • si interesserà che la versione responsiva funzioni su ipad, iOS, Android
  • installerà il sito sul vostro spazio server (hosting)
  • si premunirà che il sito funzioni su tutti i browser apportando modifiche se necessario (cross-browsing)
  • utilizzerà un codice pulito (CSS, Java, Html, e altri), essenziale per riprodurre la vostra grafica e diversamente dai template il codice non porterà con sé tutte le scorie di un template che invece deve essere adattabile e quindi è appesantito da codice inutile
  • faremo un sito senza limiti, a cui puoi aggiungere newsletter, landing pages, blog, pagine, corsi, gestionali, SEO, blog SEO, posizionamento nella ricerca di Google (nella SERP)
  • controllerà le performance

Alcuni esempi fra i siti custom realizzati da Caroselling

Gardalisa – Prestige Solutions

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Grafica sito Octagona s.r.l.

Sito personale William Dollace

william dollace | sito web | portfolio Caroselling

E-commerce The Yellow Peg

Arpa speciali

 

Un sito di valore è fatto da persone di valore

1 te, prima di tutto, che ne capisci le potenzialità, che ti dai valore

2 l’UI designer e UX designer, che ogni giorno nel suo quotidiano pensa a come migliorare l’esperienza dei clienti sui siti

3 lo sviluppatore, a volte per qualche effetto wow servirà anche il programmatore, in tal caso l’effetto sarà funzionale al sito, mai fine a se stesso, mai per stupire senza senso

4 il copywriter, la figura che renderà i testi performanti, efficaci, emozionanti, parlanti

5 il fotografo professionista che produrrà foto di brand, reali, tue, di qualità, con persone vere, non a stock – uguali ad altre migliaia

6 il traduttore madrelingua (non Google translate, non il cugino che vive a Cambridge)

7 il SEO specialist che ottimizzerà le pagine perché vengano riconosciute da Google nel giusto modo

8 il direttore creativo e/o project manager: che sovrintende ogni passaggio, garanzia di doppia revisione su tutto, qualità assoluta e spinta creativa laddove servano suggerimenti, miglioramenti, controllo, coordinatore delle tempistiche, referente unico del cliente

 

Valore significa ritorno d’investimento

Non si tratta di andare in passerella, un sito che vale porta clientela che vale, disposta a spendere di più e meglio, che riconosce valore in quello che fai, nel tuo lavoro, perché curato meticolosamente, non in modo sciatto e frettoloso: che è quello che non vuole il tuo cliente scegliendoti.

Se lui vuole il meglio, in te riconoscerà il meglio: tempo speso, passione, cura.

E tu? Vuoi il meglio, scegli il meglio.