lettera 28 | Copywriter, dammi le parole per fare

Chiedi a un copywriter di trovare le parole giuste per comunicare un messaggio, lanciare un prodotto, dire che ci sei e sei da avere.

Lui capisce cosa fa per te, cosa vuoi, come puoi dirlo in modo da distinguerti.

Come fa?

 

Dà tutto te stesso nel chi siamo, rende tangibili i tuoi valori, fa il ritratto ai tuoi servizi e loro si riconoscono, nella home mette le informazioni necessarie per far rimanere un altro po’, invita a entrare ogni volta che scrive un headline, dove scrive contattami c’è un cliente pronto a movimentare una tastiera.

Non dice che il tuo prodotto è il migliore, è di qualità, è buono. Spiega perché non rimarrai deluso e lo fa partendo dai tuoi clienti e dalle loro emozioni, lo fa con il tuo stile che è già diventato il suo, usa le parole che useresti tu o meglio che usano i tuoi clienti per cercarti, per informarsi, quando non sanno che è proprio te che vogliono.

Niente gergo aziendale o fraseggio ingessato da sala da attesa del dentista, niente tecnicismi con chi non può capirli, niente messaggi urlati da mercato, niente banner e pulsanti da denunciare per stalkeraggio. 

 

Un copywriter sceglie e usa le parole progettate per fare. E non sono solo le call to action: acquista ora! Iscriviti! Scopri subito! Prenota gratis! Invialo a 10 contatti! Non perdere questa straordinaria occasione!

Ma è tutto quello che c’è prima, il testo considerato come progetto, che prepara, direziona, coinvolge e poi certo, call to action, ma scritte in modo intelligente e sottile, senza sottovalutare le capacità del lettore.

Sono parole fisiche che riescono a far provare a chi le legge nello spazio e nel tempo un sentimento, un’emozione nel qui e ora.

 

Il mio lavoro è semi invisibile. Vedi le parole, spesso poche che sono il frutto di un lungo processoCostruisco un concept, strutturo un’idea creativa, le do una forma.

L’idea diventa un messaggio rilevante, chiaro e credibile.

Ci sono parole, spesso poche e dense. Esercito la sintesi, che non è una sforbiciata o un riassunto, ma la capacità di dire tanto con poco, di restituire un concetto con pienezza senza far pensare a un vincolo o a una costrizione. Il mio obiettivo è farmi capire e stupire.

 

L’amore non basta.

Amare il proprio lavoro, amare il cliente, amare il prodotto.

Ma è un ottimo motore.

 

La strategia non basta.

Pianificare gli obiettivi, gli investimenti, i mezzi di comunicazione.

Ma è un ottimo strumento.

 

Le parole non bastano.

Parole ponte, parole autentiche, parole attente.

Ma se usate bene possono fare i fatti.

 

Chiara